Unico

23.10.2018

Giulia Ventisette - Giulia Ventisette - Franco Poggiali


Mi domando spesso se i vincoli che abbiamo 

Siano il risultato di una scelta a quattro mani
O la punizione per il coraggio che non ho

Sono già due anni che nascondo i miei progetti 

Sotto un tappeto un po' ingombrante di per sé
Con la presunzione che nessuno se ne accorga 

Ma camminarci ancora sopra non si può


Non è questione di essere amici da quando abbiamo le stesse radici
Non puoi negare che siamo complici e rassegnarti agli aspetti pratici


E...SU QUESTO PALCOSCENICO DIMMI CHE COSA È UNICO
LA MASCHERA CHE PORTO PUR DI STARTI ACCANTO
MA DIMMI CHE COSA È UNICO MENTRE MI SENTO COMICO
E UNA CONTROFIGURA TI RENDE I BACI MIEI


La giusta decisione se non scendi a compromessi 

Sembra il risultato di sgangherati paradossi
O la soluzione alle domande che mi fai


E se le calze a rete hanno fatto troppe vittime 

Tra i sopravvissuti ci trovi quelli come me
Perché le distinzioni non rispondono all'estetica, 

Ma solo all'emozione

E non puoi lasciare che sia solo un gioco


E...SU QUESTO PALCOSCENICO DIMMI CHE COSA È UNICO
LA MASCHERA CHE PORTO PUR DI STARTI ACCANTO
MA DIMMI CHE COSA È UNICO MENTRE MI SENTO COMICO
E UNA CONTROFIGURA TI RENDE I BACI MIEI


Tra i tuoi vizi più segreti e tutti i miei castelli in aria
Le ragnatele alle pareti e un'avventura poco seria
Le mie date di scadenza e una sconfitta da incassare
Tutti i treni già partiti non potranno ritornare
Siamo prigionieri persi senza le catene ai polsi
Piedi stanchi, scarpe nuove e nessun luogo dove andare
Le parentesi che apriamo senza mai un'espressione
Fogli bianchi da riempire a darci ancora una lezione
Siamo ombre di profilo, siamo preda e cacciatore
Come acrobati su un filo, i trucchi di un prestigiatore
Siamo eroi senza bandiere, in una terra senza re

SIamo gli ultimi superstiti di un gioco ad eliminazione
Senza neanche...un premio di consolazione